venerdì 15 giugno 2012

GUCCI, L’ICONA DEL FASHION FA IL SUO INGRESSO AL SICILIA OUTLET







 Sono accorsi da tutta la Sicilia, ed erano oltre mille i visitatori che hanno ammirato il nuovo Store firmato Gucci, inaugurato ieri al Sicilia Outlet Village. La fashion town più grande dell’Isola segna così un altro punto a favore dell’eccellenza e dell’unicità che solo i grandi marchi garantiscono: Gucci si unisce infatti a brand del calibro di Armani Outlet, Versace, Trussardi, Brooks Brothers, La Perla, Bruno Magli, solo per citarne alcuni.

Il morsetto e la staffa, un nastro verde-rosso-verde ispirato al sottopancia della sella e la sovrapposizione di due “G”. Per un’icona del lusso come Gucci, di un’eleganza sofisticata e intramontabile, non servono troppe presentazioni: bastano novant’anni di puro stile italiano.
Coniugando storia e modernità, il marchio fondato nel 1921 a Firenze da Guccio Gucci, oggi non smette di reinventarsi, di aprirsi a toni audaci, di saper trovare l’indispensabile compromesso tra unicità, qualità e accessibilità. Tre concepts che dai laboratori fiorentini ci portano nella splendida Sicilia, dove lo stile inconfondibile del brand incontra l’esclusività del Sicilia Outlet Village.

Si tratta del primo outlet store Gucci italiano, all’interno di un Village: la boutique di circa 800 mq mette in vetrina la storia e il lusso della maison, dagli abiti all’impeccabile lavorazione artigianale della pelle - tramandata di generazione in generazione -  fino a tutti gli accessori, tra cui i gioielli che richiamano il morsetto, la maglia marina, il bambù, il chiodo e gli storici monogrammi “GG”.
Sotto la guida del direttore creativo Frida Giannini, Gucci presenta un imprinting glamour, spontaneo e funzionale: le collezioni si rivolgono a donne dinamiche e moderne, determinate e ambiziose quanto eleganti e femminili; mentre l'uomo Gucci è decisamente sexy, trovando il giusto compromesso con lo stile classico e la cura dei dettagli

Al Sicilia Outlet Village non resta che “concedersi il lusso di spendere meno”, negli oltre 100 negozi con sconti fino al 70% : è la prova che il format dell’outlet è ormai una realtà consolidata in continua evoluzione, per la sua capacità di adattarsi ai tempi, alle esigenze, alle sfumature di un mood – il fashion – che non sta mai fermo.

Madeinmedi 2012- il cantiere della creatività mediterranea


E’ giunta al termine la sesta edizione della fashion week Madeinmedi. Un viaggio, tra arte e design, con video, performance e passerelle laboratorio. E una parola d’ordine: Mediterraneo. Dal 4 al 10 giugno, il comune di Noto si è, infatti, trasformato in un cantiere a cielo aperto per talenti e creatività. Ecco che per un Mediterraneo sempre meno isolato e sempre più internazionale, il Madeinmedi 2012 è stata piattaforma di talenti in erba e luogo sperimentale, permettendo al comune di Noto- come ha dichiarato il sindaco Corrado Bonfanti- di entrare in un progetto di internazionalizzazione e di diventare la porta del Mediterraneo. 

C’è stato chi, come la stilista libica Raja Nagiat Raga Rayes, ha portato a Noto, con la sua Rujji Collection, l’eleganza e la bellezza della cultura araba. E chi, come Sonya Andrea Chiaramonte, si è lasciata ispirare dal costruttivismo russo e dalle sculture "Superficie Sviluppabile" di Anton Pevsner. Il risultato è stato "Rule the World": equilibrio di colore e nuove geometrie, senza rinunciare alla componente creativa. Il fascino dell’Oriente, la bellezza dell’India e i suoi colori nella collezione “Fiore di Loto-beauty of India” di Raffaella Rullini. E ancora, tra i fashion designer di Sood Generation, le collezioni gioiello della designer Ylenia Parasiliti, con “Oltre me” e “Cielo, Terra e Mare”, collezione commemorativa e celebrativa della signora del corallo, Marilù Fernandez. Continuando il viaggio nella fashion week “made in Sicily”, con le creazioni degli studenti dell’harim | Accademia Euromediterranea, si scoprono nuovi mondi, ispirazioni psichedeliche, racconti straordinari. Lucia Farruggio ha presentato “Icône”, una collezione ispirata alle icone degli anni 50', l'eleganza di Audrey Hepburn e Grace Kelly. Tatiana Bellomo ha fatto sfilare “Fly”, collezione dedicata alle farfalle, mentre Paola Minniti ha presentato la collezione “Olimpia”, ispirata al regno meraviglioso degli dei. I tatuaggi sono stati, invece, l’ispirazione di “Tattoo” di Laura Panetta. Sabrina Carnazza e Giovanna Amore, infine, hanno sperimentato: la prima con “Ribbon”, intreccio di sogni come mille nastri colorati, la seconda con “Planet Visions” che investiga la volta celeste, legame tra cielo e terra, uomo e Dio. E poi, Maria Vittoria Fidotta e la sua prima collezione gioiello, “La dimora delle parole”: collane, orecchini, anelli, bracciali e pettorine ispirate al ventaglio, oggetto d’amore e di guerra. Tra gli stilisti internazionali, dalla Spagna, Juan Vidal: uso del colore, percezione architettonica del volume, tessuti personalizzati per una donna sensibile e elegante, amante dei dettagli, in equilibrio costante tra tradizione e futuro. Direttamente dal multi-brand store Spiga 2 di Dolce & Gabbana, lo stilista livornese Lamberto Petri per la Maison du Couturier: in passerella, un insolito mix di seta e fibre naturali con rayon e jersey, per una donna eclettica e divertente. E ancora, dalla Corea, Hein Juel, con una collezione ispirata alla natura: stile elegante e sofisticato, combinazioni audaci, mescolando tessuti, colori e stampe. Da Bucharest, Corina Vladescu: in passerella una sensibilità gotica che si riflette nei vestiti semitrasparenti e nelle giacche sartoriali dai tagli definiti. Da Londra la siciliana Francesca Marotta che ha studiato al London College of Fashion e ha portato in passerella un omaggio alle donne siciliane. E,infine, imperdibile il ritorno al Madeinmedi della creatività di Antonio Attisano, il giovane licatese scomparso prematuramente 2 anni fa: a sfilare la sua “Sinfonia n.2”. E Stefàn Orshel-Read che ha presentato lo show "Lord Paget: Mariposa" (p/e 2013) in esclusiva al MADEINMEDI 2012 anticipando la sfilata alla London Fashion Week di venerdi 15 Giugno.

 Insomma, il Madeinmedi, anche quest’anno ha confermato la teoria secondo la quale non può esistere un'unica lingua del gusto. 

In una sola settimana ha dimostrato che i confini tra le arti sono sempre più permeabili e le contaminazioni investono tutti i campi della creatività. “Nell’ottica di un percorso che continua a sostenere le nuove generazioni – commenta Marco Aloisi, producer dell’evento – anche per questa edizione, il Madeinmedi ha creato momenti di visibilità per i designer emergenti. E non solo, rappresenta anche un’occasione concreta aperta sia ai talenti italiani sia a quelli internazionali”. “La nostra scommessa- conclude Marco Aloisi – è quella di rendere la Sicilia un luogo privilegiato dove i giovani possano trovare uno spazio per esprimere la loro creatività, liberi dalla contaminazione delle esigenze del mercato”.

La dimora delle parole di Maria Vittoria Fidotta


Icone, Di Lucia Farruggio

Marotta

Olimpia, Di Paola Minniti

Orshel-Read

Vidal
Foto di Giuseppe Privitera

giovedì 14 giugno 2012

Best of Sicily nello Spazio M – Sicilia Outlet Village: “THAT’SICILY”, OLTRE L’IMMAGINE DELLA “SICILIA SOUVENIR”


Contaminazioni sicule nel nuovo progetto di Marella Ferrera, in anteprima nazionale

 «Narrata, sospirata, sognata. Isola nuda vestita di segni, sogni e speranze, di luci dipinte, di parole di pietra, attraverso un viaggio che vedrà a bordo passeggeri provenienti da ogni direzione, che “contamineranno” il mio percorso, compagni di una nuova avventura dal sapore sperimentale, che dedico alla mia Isola». “That’Sicily!”, è questa la Sicilia che Marella Ferrera ha presentato in anteprima nazionale svelando il mood che ispira il nuovo progetto: ricco, emozionale, colorato, tradizionale e prezioso come chi in questo viaggio di “contaminazioni sicule” – come lei ama definirle – la accompagnerà. Borse che, come cartoline, ritraggono gli angoli più suggestivi della Sicilia, ispirandosi ai dipinti del pittore catanese Jean Calogero; l’intreccio delle reti da pesca che prendono forma in scialli intessuti dalle donne di Lipari con filati di lino e rifiniti con il sughero. La sicilianità come non l’avete mai vista, anzi rivista, vissuta con altri occhi, scritta a più mani da chi, dell’arte e dell’amore per l’isola a tre punte, ne fa una passione. Piatti lavorati con il pizzo, t-shirt in puro city-style, caftani  e foulard le cui stampe richiamano i più caratteristici scenari isolani, ossi di seppia e coralli lavorati sapientemente, come fossero parole di un racconto, e la storia rappresentata per antonomasia dal “lui” e dalla “lei” della migliore tradizione sicula.
Entrando nel temporary store “Spazio M” del Sicilia Outlet Village l’impatto è garantito: da sabato 16 giugno (e per tutti i venerdì, sabato e domenica, 12/21) sarà possibile ammirare, toccare, sentire “il meglio della Sicilia”, grazie all’evento “Best of Sicily”, che fa da cornice alla nuova sfida di “That’Sicily”, riunendo artisti della sicilianità che non necessitano di troppe presentazioni. C’è la ricerca cromatica e la sensibilità figurativa dei carretti dipinti dal maestro Minicu di Mauro, e ci sono le sperimentazioni della sua allieva Alice Valenti. E ancora pezzi ispirati alle creature marine e alla figure allegoriche della Grecia antica, che portano Massimo Izzo alla creazione dei sui preziosissimi “gioielli mitologici”. Un amore per la propria terra che si riflette negli ex voto di Luigi Camarilla, in legno reperito da barche in disuso ritrovate sulle rive sicule e in metallo a sbalzo. Per concludere con i manufatti simbolici in ceramica di Caltagirone rivisitata in chiave moderna da “Ottocentoundici”, che debutta in questa occasione, e “Le Cose di Eugenio Vazzano”, grembiuli, ma anche cuscini, arazzi, tende e tappeti che abitano il corpo e vestono la casa.
«Abbiamo voluto riservare un finale unico, originale e del tutto inedito, per concludere il percorso emozionale con Marella Ferrera – sottolinea il presidente del Sicilia Outlet Village Nicola Sanfilippo – grazie a lei abbiamo reso “i migliori omaggi” a quella Sicilia originale, preziosa, di tutti e per tutti, in linea con la filosofia del nostro Village. In particolare il progetto That’Sicily offre una vetrina internazionale e una prospettiva per i talenti siciliani». 




































martedì 12 giugno 2012

"IN VACANZA CON JACKY 'O"- Servizio di moda- Sicilia Outlet Village su I LOVE SICILIA - GIUGNO

In edicola il nuovo numero di I LOVE SICILIA con il servizio di moda con Sicilia Outlet Village.

Clicca qui per vedere il video del backstage, realizzato da Aurelia Zullo: 
   http://youtu.be/NX-cLMsxqwE 











Rubrica Fashion and The Sicily- I Love Sicilia- Giugno

Ecco la pagina della rubrica su I Love Sicilia di Fashion and The Sicily



Shooting fotografico CupCakes- Re Wintage shop -Vecchia Dogana- Madeinmedi 2012

Shooting Fotografico per stylist e fotografi di moda al CupCakes- Re Wintage shop -Vecchia Dogana- Madeinmedi 2012.

Dall'unione di due giovani e brillanti imprenditrici Sarah Spampinato ( CupCake) e Jenny Pecorino ( Re Wintage) nasce l'idea di uno store shopping all'insegna del glamour inglese e del  gusto retrò degli abiti vintage.
In occasione della settimana della moda e del design mediterraneo, lo store ha fatto da location ideale, dando un supporto artistico e visivo con abiti dai colori fluo e gonne plissè. 
Tra gli abiti utilizzati per lo shooting fotografico,  anche quelli della stilista emergente Ivana Parasiliti, che ha già portato in passerella lo scorso inverno a New York la sua nuova collezione coloratissima e in parte realizzata con materiali originali come cannucce e tappetini in gomma: dalle clucth, agli abiti alle gonne, che vediamo in alcuni scatti da Backstage in esclusiva per Fashion and the sicily.

Si ringraziano: Fotografia, Livia Alcalde ; Make up Maurizio Calcagno; Hair ,Freestyle By Kemon, modelle CastDiva, accessori, CupCake e Re Wintage shop.













Ma chi si nasconderà mai dietro quest abito meraviglioso?



Sarah Spampinato e Jessica Pecorino







































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